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Pisa ai pisani
Pisa a pochi

Il Piano Operativo Comunale di Pisa è l'implementazione tecnica di una volontà politica.
Non è un documento neutro, ma un piano che favorisce specifici interessi economici a discapito della comunità e dell'ambiente.

Cosa fa il POC

Il POC trasforma aree verdi in parcheggi, aumenta gli indici edificatori in quartieri già saturi, e cede in concessione o in vendita terreni pubblici ad attori privati. Lo fa attraverso varianti al Piano Strutturale che modificano le destinazioni d'uso.

Perché è un problema

Prendi un'area verde che conosci. Un prato, qualche albero, magari non ci vai mai ma sai che c'è.
Il POC prevede che lì, in alcuni casi, ci sia un parcheggio. O un palazzo in più. O un'area che diventa di un privato. Non è che scompaia tutto domani. Ma quello che c'era, terra che assorbiva l'acqua, aria un po' più fresca, spazio libero, viene sostituito da qualcosa che serve a far girare auto e soldi.

Chi ci guadagna

Qualcuno ci guadagna. Sempre.
Investitori, fondi immobiliari, imprese che gestiscono parcheggi e studentati. Hanno presentato progetti al Comune prima che il piano fosse discusso. Hanno comprato terreni che aspettavano da anni. Poi il piano ha fatto salire il valore.
Il rischio (l'area abbandonata, il degrado, l'attesa) l'ha presa la città. Il guadagno (la riqualificazione, gli affitti, le plusvalenze) lo prendono loro.
Non è illegale. È così che funziona. La domanda è: va bene così?

Cosa si perde

Pisa è a 4 metri sul livello del mare. Ogni metro quadro di suolo impermeabilizzato è un metro quadro che non assorbe più acqua. Ogni albero abbattuto è una tonnellata di CO₂ e di calore urbano in più. Il POC è una scelta sul tipo di clima che i pisani vivranno nei prossimi decenni.

Prova a pensarci così:
Se abiti in una zona con pochi alberi, d'estate dormi peggio. Le notti sono più calde. Se il tuo quartiere non ha parchi veri (non quelli "di proprietà privata ma aperti al pubblico", che un giorno possono chiudere), i tuoi figli giocano sull'asfalto. Se piove forte, l'acqua va nei sottopassi e negli scantinati. L'asfalto nuovo non assorbe niente. L'acqua deve andare da qualche parte.

Il modello

La città che il POC costruisce è quella delle auto, dei privati e dei turisti. Parcheggi al posto dei parchi. Centri commerciali al posto delle piazze. Interessi di pochi che si riperquotono a spese di tutti e tutte. È un modello che si è già dimostrato fallimentare in decine di città italiane, e che qui si tenta di riproporre prima che i cittadini possano fermarlo.

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